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Il Direttore dei Lavori (abbreviato nel seguito in D. LL.) assume un ruolo centrale nella fase di esecuzione delle opere previste in un progetto di un’opera pubblica.

Nell’ambito privato può essere una figura più marginale, perché la sua presenza è generalmente funzionale al grado di complessità dell’intervento. Negli appalti pubblici, la Direzione dei Lavori costituisce il collegamento tra la Stazione Appaltante e l’Impresa, oltre che tra il progetto esecutivo e la sua effettiva realizzazione, e diventa del tutto imprescindibile.
Nell’ambito pubblico, la normativa di riferimento è il Codice dei Contratti (D. Lgs. 50/2016 e ss. mm. ii), che, in particolare, all’art. 101 individua il Direttore dei Lavori come il “preposto al controllo tecnico, contabile e amministrativo dell’esecuzione dell’intervento, affinché i lavori siano eseguiti a regola d’arte ed in conformità al progetto e al contratto”. Non entreremo nello specifico della normativa: metteremo in evidenza alcuni aspetti peculiari del ruolo, con alcuni brevi esempi.

Teniamo presente che l’esperienza prevalente dello Studio è relativa ad infrastrutture a rete (reti tecnologiche, fognature, acquedotti) e conseguentemente a cantieri stradali (asfaltature, realizzazione piste ciclabili, marciapiedi, manutenzioni, etc.).
Di fatto, il D. LL. agisce con una certa discrezionalità ed autonomia, coordinando le attività di cantiere, l’intervento di altre figure professionali eventualmente presenti (ad es. il Coordinatore della Sicurezza, spesso presente nei Lavori Pubblici, se non coincidente con il D. LL.) e verificando che materiali ed esecuzione delle lavorazioni siano conformi a quanto previsto dal progetto e dalla buona tecnica dell’arte.

La collaborazione tra Direttore dei Lavori e Stazione Appaltante avviene attraverso il rapporto con il Responsabile Unico del Procedimento (RUP), che ha il sostanziale compito di programmare, eventualmente progettare ed affidare, previa verifica dei requisiti delle imprese, gli interventi e le opere pubbliche previste per il miglioramento di infrastrutture e servizi al cittadino. Semplificando, il RUP è la figura propedeutica alla realizzazione di un’opera, intervenendo sia sugli aspetti amministrativi e di normativa, sia su quelli tecnici.
Nell’esecuzione di un’opera è quindi fondamentale il rapporto tra RUP e D. LL., poiché è dalla reciproca collaborazione tra le due figure, per molti aspetti complementari, che essa può essere portata a compimento. Da una parte, il RUP ha le competenze e le conoscenze per risolvere problematiche quali l’emissione di ordinanze per la circolazione, l’acquisizione di pareri, concessioni ed autorizzazione da parte di enti terzi, risoluzione di imprevisti durante le lavorazioni. Dall’altra, il Direttore dei Lavori si occupa della parte tecnica e operativa di cantiere, impartendo precise indicazioni all’impresa, interfacciandosi con tutti i soggetti coinvolti nell’opera, pubblici e privati, risolvendo i dettagli di esecuzione che non richiedano il confronto con la Stazione Appaltante.
Per fare degli esempi, in un cantiere seguito dallo Studio, è stato rinvenuto un manufatto occulto, non segnalato dall’Ente gestore del servizio di fognatura: si trattava di un grosso “pozzettone” dismesso, che impediva la posa di una nuova condotta per le acque meteoriche. In qualità di Direttore Lavori, si è concordato con l’Ente un sopralluogo congiunto con l’Impresa, per individuare la migliore soluzione (in questo caso, si è deciso di inserire il tubo di progetto in attraversamento protetto, all’interno di un tubo guaina). Sono stati alla fine riconosciuti maggiori costi in sede contabile, poiché tutte le parti hanno concordato che non fossero possibili altre soluzioni.

In un altro caso, che invece ha visto la necessità di confrontarsi con il RUP, si sono rinvenuti materiali pericolosi entro un’area oggetto di scavo di sbancamento, per cui si è reso necessario far eseguire la bonifica e lo smaltimento da una Ditta specializzata. In questo caso, il RUP ha previsto un affidamento diretto a quest’ultima.

È altrettanto fondamentale il rapporto della Direzione dei Lavori con l’Impresa

La comunicazione e la collaborazione devono essere costanti, precise e chiare. In fase realizzativa, non potendo giocoforza essere sempre in cantiere, per il D. LL. è fondamentale il confronto con i tecnici e gli addetti delle ditte affidatarie. Sono necessari gli incontri in cantiere, la cui cadenza deve essere valutata in funzione della difficoltà del lavoro, per definire i dettagli esecutivi. Molti di questi, infatti, non sempre possono essere individuati e decisi in fase progettuale. Per il corretto svolgimento del cantiere devono spessp essere prese decisioni che consentano di adattarsi alle situazioni particolari.

In ultimo, compito del D. LL. è quella di redigere la contabilità in funzione delle lavorazioni eseguite emettendo gli Stati di Avanzamento Lavori (SAL). E’ attraverso i SAL che l’Impresa viene pagata dalla Stazione Appaltante per successivi acconti.

Questi sono gli aspetti principali della figura del Direttore dei Lavori: pur presentando sfumature diversificate in funzione della tipologia di intervento (edilizia, ingegneria civile, etc.), è un l’elemento chiave per la corretta e funzionale realizzazione di un’opera pubblica.